Cercando il nuovo talento italiano Marzo 17, 2008
Posted by pinkandthecity in News, X-factor.Tags: critiche, recensione, Stampa, X-factor
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fonte: FuoriLeMura.it
E’ partito in sordina lunedì scorso il nuovo talent show italiano X-Factor. Il programma è un format che ha già visto la nascita di molti talenti come l’ultima apprezzata Leona Lewis. Le regole del gioco sono semplici. Tre giudici, Simona Ventura per i cantanti over 25, Morgan per i gruppi e Mara Maionchi per gli under 25, addestrano un gruppo di cantanti grazie alla collaborazione di stylist, coreografi ed insegnanti di canto. Gli stessi giurati, che diventano veri tutor per i ragazzi, si occupano delle scelte musicali e preparano i talenti per l’esibizione del serale. A coordinare il tutto, la rivelazione televisiva, Francesco Fachinetti.

Durante la prima puntata il pubblico ha potuto ascoltare le proposte scoprendone una bravura indubbia. L’essenza del programma sta proprio in questo. L’X-factor è quell’elemento che rende un talento una vera star. E’ la durezza mista a dolcezza della Nannini come anche la sensualità provocatoria di britney Spears. Non è solo saper eseguire un brano, ma creare un momento di spettacolo completo.
Differentemente dai talent in stile Amici, X-factor lascia davvero poco spazio alle litigate ed ai momenti trash che popolano le trasmissioni italiane. Questa è una scelta fortemente voluta dagli autori che ci tengono a precisare che lo show non è assolutamente un reality. I cantanti non sono arroganti e sanno che il buon esito della performance dipende solamente da quanto lavoro è stato fatto per renderla perfetta. Il premio in palio è un contratto discografico dal valore di € 300.000.
Sito internet: www.xfactor.rai.it
Blog: xfactoritalia.wordpress.com

che dire…abbiamo una giudice (simona ventura)che non ha alcun gusto musicale e quindi non si capisce come possa aiutare gente che di musica ne fa da un sacco di tempo,un insegnante (fischietti) che non ne combina una giusta( il metodo che insegna ha salvato le corde vocali a stevie wonder ma sembra che non riesca ad applicarlo a dei giovani artisti italiani),i cantanti che fanno della loro maleducazione uno status di fatto e aggiungono che i pezzi che gli vengono dati sono “sta roba” come se loro abbiano mai fatto qualcosa di meglio, o come se il rock fosse l’unico genere sulla terra a meritare(in realtà il jazz,il soul e la musica fatta da chi la sa fare è meglio di 4accordi e una voce roca mio caro dante)…di cantanti meritevoli ne vedo pochi e spero vinca la bella e brava silvia che ha davvero l’x factor.saluti (da chi la musica la insegna, la compone e la interpreta)